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venerdì 14 ottobre 2011

Vaso azteco allo specchio


Vaso azteco in rame e smalto, poggiato su una piccola mensola in cui si rispecchia. 
E’ un mio tema ricorrente, la ricerca di uno scambio continuo fra mondo interno  e  realtà, sorpresi nel  mutuo donarsi.
Al di là dello specchio, esiste quindi il mondo riflesso, quello dell’interiorità, dove si scorge una finestra da cui entra la luce, quella che è dentro di noi e non dovrebbe mai spegnersi.  
La nostra anima  deve essere quindi una sorgente di luce, senza mai rinnegare quella che ci viene dal mondo, che fa brillare la nostra bellezza spirituale.

olio su tela 50 per 50 cm, terminato nel 2008

giovedì 6 ottobre 2011

La Carrozzetta di Amsterdam

una dispettosa, piccola carrozza si frappone quasi a voler impedire che l’immagine della donna venga catturata da un fotogramma. 

Il sorriso sembra andare perduto, il fotografo se ne dispiace. 

Ma al momento dello scatto ecco aprirsi il riquadro di un  finestrino sulla donna  e quel sorriso che sembrava perso, viene addirittura incorniciato. 
Quando accade qualcosa di inaspettato che sembra volerti privare di qualcosa a cui tieni, non devi rammaricarti: forse  ti verrà dato molto di più.               

olio su tela  40 x 60 anno 2007

martedì 27 settembre 2011

Il Naufrago

Man mano che il tempo passa, la nostra attenzione viene catturata solo dalle cose eclatanti, grandi, invadenti. 


Ma la vita non è fatta solo di grandi manifestazioni, anzi, è proprio entrando  nell’intimità delle cose  che si trovano le cose più preziose. 


Il Naufrago è un albero che era rimasto per mesi nel mare sbiancandosi, ed ora giaceva abbandonato sulla spiaggia, immobile. 


Ma ad un certo punto il sole ha illuminato un punto della sua corteccia proiettando strane ombre, e  ciò che sembrava morto, torna a donarti una piccola emozione.

venerdì 16 settembre 2011

2 CV



“2 CV”: E’ un quadro a cui tengo in modo particolare. Questa modesta auto, con le sue forme tondeggianti e la sua essenzialità, alla fine degli anni sessanta  era il veicolo dei giovani che ancora credevano in un mondo più equo, ove sarebbe stata  rispettata la dignità e la libertà di scelta e di espressione.


2 CV

Purtroppo con l’avanzare della cultura occidentale basata su una bieca  selezione economica e politica, ove i deboli ed i diversi  vengono isolati e ghettizzati, la strada su cui correva il pensiero dell’uguaglianza e della fratellanza frana, e la povera 2 CV va a fermarsi  ove la via è collassata. Sull’argine destro, ciò che rifiuta la luce della fratellanza, secca e si sbriciola. Ma nulla è finito, anzi, il seme del nuovo inizio già inizia a germogliare. Il sole si riflette nel parabrezza dell’auto, i fari si accendono, l’albero del pensiero (in basso a sinistra), piccolo e fragile, non cede e sopravvive alla distruzione..  La speranza in un mondo migliore è ancora viva.